04/11/2020 – Poiché l’obiettivo del Bonus Facciate è quello di migliorare il decoro urbano, lo sconto fiscale è applicabile a tutti gli immobili esistenti, purchè situati nelle zone A e B, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali e, quindi, anche gli immobili patrimonio delle imprese.   Lo spiega l’Agenzia delle Entrate con una nuova risposta ad un interpello, la Risposta 517 del 2 novembre 2020, fornita ad una società che chiedeva di poter fruire dell’agevolazione per i lavori di rifacimento della facciata di due appartamenti di sua proprietà, classificati in Catasto come A/2 e A/3, all’interno dei quali svolge l’attività di gestione di immobili. Prima di affrontare il caso specifico, l’Agenzia ricorda che il Bonus Facciate, introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 (articolo 1, commi da 219 a 224), consiste in una detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per la ristrutturazione..
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