20/03/2020 – Quando è possibile sospendere i lavori e chiudere i cantieri per tutelare i lavoratori dall’emergenza sanitaria del Coronavirus, senza incorrere in sanzioni e penali? A questa domanda cercano di rispondere le linee guida predisposte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit).   Come emerge dalle linee guida, la chiusura del cantiere è l’estrema ratio. Prima di prendere questa decisione, bisogna cercare di attuare le regole per garantire la sicurezza dei lavoratori e dimostrare di non esserci riusciti.   Cantieri, quando la sospensione dei lavori è autorizzata Le linee guida elencano 5 situazioni-tipo che giustificano la sospensione dei lavori e mettono al riparo l’appaltatore da penali e richieste di risarcimento.   1. Dato che in cantiere si lavora ad una distanza interpersonale minore di un metro, l’appaltatore può sospendere i lavori se non sono possibili altre soluzioni organizzative..
Continua a leggere su Edilportale.com