10/04/2020 – “Non fermare le macchine e assicurare le condizioni per far ripartire il Paese al più presto”.   Lo chiedono con una sola voce le associazioni datoriali della filiera delle costruzioni (Ance, Agci Produzione e Lavoro, Anaepa Confartigianato, Assistal, Claai edilizia, Cna costruzioni, Confapi Aniem, Confcooperative lavoro e servizi, Fiae Casartigiani, Legacoop produzione e servizi, Oice, Ucsi).   Con un accorato appello si rivolgono a Governo e Parlamento affinché si mettano subito in atto misure per garantire la sopravvivenza delle imprese e venga adottato un grande Piano di opere pubbliche e di incentivi per sostenere l’edilizia privata.   Cinque le priorità indicate dalle associazioni:   – condizioni chiare e univoche per gestire in sicurezza i cantieri; – tempestiva iniezione di liquidità, pagamento dei crediti ed eliminazione dello split payment; – pagare i lavori eseguiti con sal emergenziale..
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