18/07/2018 – Per poter usufruire dell’Ecobonus sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sono necessari una serie di adempimenti. Tra questi il pagamento delle spese con bonifico bancario o postale e l’invio all’Enea della documentazione sui lavori eseguiti.   Può capitare che l’intestatario del bonifico non coincida con quello dei documenti inviati all’Enea. In questi casi, ha spiegato l’Agenzia delle Entrate rispondendo ai dubbi di un contribuente, non bisogna fare confusione e ricordare che la detrazione fiscale spetta a chi ha effettivamente sostenuto le spese per la riqualificazione energetica.   Ecobonus e intestazione dei documenti I soggetti che possono fruire della detrazione Irpef per gli interventi finalizzati al risparmio energetico sono indicati nella scheda informativa da trasmettere all’Enea. Nel caso in cui non vi sia coincidenza tra il nominativo riportato nella scheda informativa..
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