01/10/2020 – Per usufruire dell’ecosismabonus, un edificio deve presentare degli spazi classificabili come parti comuni, sulle quali effettuare gli interventi agevolati. La spiegazione è arrivata con la risposta 419/2020 dell’Agenzia delle Entrate, che ha spiegato cosa si intende per parti comuni.   L'Agenzia ha chiarito anche che per ottenere l'ecosismabonus non è rilevante il numero di proprietari delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Un'interpretazione diversa da quella fornita per il Superbonus 110%, che è invece precluso agli edifici con più unità immobiliari appartenenti ad un unico proprietario.   Ecosismabonus, detrazione per i condomìni In base alla normativa vigente, gli interventi realizzati fino al 31 dicembre 2021 sulle parti comuni degli edifici condominiali situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati non solo alla riduzione del rischio sismico, ma..
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