21/11/2018 – “Nel disegno di legge di bilancio non c’è traccia della norma che punta a rafforzare l’equo compenso per i professionisti ed ampliarne l’obbligo di riconoscimento a tutti i committenti”. Inizia così il comunicato congiunto di Comitato Unitario delle Professioni (CUP) e Rete delle Professioni Tecniche (RPT).   “Nel corso di questi mesi, in varie occasioni – continua la nota -, i più autorevoli esponenti dell’Esecutivo hanno manifestato, anche parlando alle platee dei congressi delle categorie rappresentate dalla RPT e dal CUP, la volontà di ampliare le norme introdotte dal Decreto Fiscale e chiarite con la legge di bilancio 2018 in materia di equo compenso per i professionisti”.   “Le intenzioni descritte – ricordano CUP e RPT – sono state accolte con favore corale dalle libere professioni, ed è stata data ampia credibilità agli interlocutori quando il principio..
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