29/01/2020 – In Italia la Pubblica Amministrazione impiega anche più di 4 mesi per pagare i fornitori. Dopo una serie di richiami per i ritardi nei pagamenti, la Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia per inadempimento. Come evidenziato nella sentenza C-122/18, emessa il 28 gennaio, le Amministrazioni non hanno garantito il rispetto dei termini di pagamento, di 30 o 60 giorni, imposti dalla Direttiva 2011/7/UE.   Oltre 4 mesi per pagare, Italia condannata per inadempimento Il contenzioso ha avuto origine dalle segnalazioni inviate dalle imprese italiane alla Commissione Europea, che ha chiesto l’intervento della Corte di Giustizia UE. Durante il confronto, l’Italia ha difeso un’interpretazione della Direttiva 2011/7 che “impone agli Stati membri unicamente l’obbligo di garantire che i termini legali e contrattuali di pagamento applicabili alle transazioni commerciali che coinvolgono pubbliche amministrazioni siano..
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