30/10/2020 – “Ritardi, lungaggini e risposte inevase rischiano di bloccare definitivamente centinaia di cantieri sia pubblici che privati come quelli per gli interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza con il superbonus 110% che stanno partendo”. “Abbiamo già visto mesi fa che purtroppo nella PA uno smart working massiccio allo stato attuale è insostenibile”.   È questa la denuncia di Gabriele Buia, Presidente dell’Ance, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili.   “Le imprese stanno facendo di tutto per tenere aperti i cantieri nonostante la maggiorazione dei costi e la minor produzione dovute all’emergenza sanitaria che ancora gravano sulle nostre spalle – sottolinea Buia – che certo non possono sopportare una pubblica amministrazione non preparata ad affrontare uno smart working intensivo”.   Secondo l’Ance, dunque, occorre un piano di intervento immediato per evitare..
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