22/04/2020 – La pandemia da coronavirus sta impattando enormemente anche sui mercati, generando un clima di sfiducia già messo a dura prova dalla congiuntura economica e sociale.   Le stringenti misure adottate dal Governo per ridurre la diffusione del virus hanno decisamente contenuto la curva dei contagi che nell’ultimo periodo ha dato degli incoraggianti segnali di riduzione, lasciando intravedere la possibilità di programmare la ripartenza delle attività produttive.   Nel DPCM 10 aprile 2020, seppure il ritorno alla normalità appare ancora lontano, si è prevista dal 4 maggio una graduale ripresa delle attività produttive, subordinata al rispetto di taluni obblighi come l’uso dei dispositivi di protezione, il rispetto del distanziamento sociale e l’adozione di nuove procedure organizzative.   Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sintetizza così il difficile contesto in cui ci troviamo e..
Continua a leggere su Edilportale.com