24/02/2021 – Se l’unità immobiliare è suddivisa formalmente in più particelle catastali che però, funzionalmente, costituiscono una abitazione autonoma, i lavori di efficientamento energetico possono essere agevolati con il Superbonus 110% e si applica un unico limite di spesa.   Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta 122/2021.   Superbonus e immobile suddiviso in 3 particelle catastali, il caso Un contribuente, proprietario di un immobile costituito da 3 particelle catastali, si è rivolto all’Agenzia delle Entrate per sapere se, e in che misura, avesse diritto al Superbonus 110% sui lavori di efficientamento energetico.   Le 3 particelle erano strettamente connesse e non utilizzabili singolarmente ai fini residenziali. Erano infatti state unite ai fini fiscali, così come risultava anche dalla visura catastale, e rappresentavano di fatto un’unica residenza, dotata di un unico..
Continua a leggere su Edilportale.com