11/12/2020 – Nel caso in cui i lavori siano iniziati a dicembre 2019, siano stati sospesi a causa dell’emergenza sanitaria e ripresi da luglio 2020, e non sia stato prodotto l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) della situazione pre-intervento, non si perde il diritto a fruire del superbonus 110%.   Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta 571 del 9 dicembre 2020.   Nel caso descritto dal contribuente che ha posto il quesito, l’APE può essere redatto anche successivamente all’inizio dei lavori e dovrà riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio degli stessi.   Il dubbio del cittadino nasceva dal fatto che i lavori – sostituzione di finestre e infissi, installazione di impianto fotovoltaico e sostituzione della caldaia esistente con caldaia a condensazione – erano iniziati a dicembre 2019 e, di conseguenza, non era stato prodotto l’APE della situazione pre-intervento, dal momento..
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