03/10/2017 – Al traguardo le regole sugli affidamenti in house. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ha pubblicato le linee guida, attuative del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), che definiscono le modalità di iscrizione negli elenchi dei soggetti che, nell’ambito dei contratti di concessione, possono effettuare affidamenti alle società controllate.   In base al Codice Appalti, i titolari di concessioni pubbliche, di importo pari o superiore a 150mila euro, hanno l’obbligo di mandare in gara l’80% dei lavori e la possibilità di svolgere in house solo il 20% delle lavorazioni.   Per poter effettuare gli affidamenti, è necessario iscriversi in un elenco tenuto dall’Anac, che procede anche al monitoraggio sul rispetto dei limiti previsti dalla normativa.   Affidamenti in house, le condizioni per l’iscrizione Per essere considerata “in house” una società non deve avere..
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