07/03/2018 – Che procedure devono seguire architetti e ingegneri dipendenti che contemporaneamente svolgono delle attività libero professionali? Lo spiega la Cassazione, che con la sentenza 30344 ha messo fine a un contenzioso sorto tra un ingegnere e l’Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS).   Architetti e ingegneri dipendenti, il conflitto con l’lNPS Nel caso preso in esame dai giudici, un ingegnere, iscritto all’Albo e inquadrato come lavoratore dipendente, per un periodo aveva svolto contemporaneamente delle attività libero professionali, per le quali aveva versato ad Inarcassa il contributo integrativo.   Secondo l’Inps l’ingegnere avrebbe dovuto iscriversi anche alla gestione separata, pagando i relativi contributi. Di parere opposto l’ingegnere, che riteneva sufficiente il versamento del contributo ad Inarcassa.   Architetti e ingegneri dipendenti e contributo a Inarcassa La Cassazione ha..
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