29/01/2019 – Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) è soddisfatto per il pericolo scampato grazie all’intervenuta inammissibilità di quegli emendamenti in tema di edilizia e di lavori pubblici che rischiavano di compromettere la trasparenza negli affidamenti di incarichi professionali e di mettere in ginocchio il settore delle costruzioni.   “Non è possibile modificare leggi di settore specifiche come il testo unico sull’edilizia ed il Codice dei contratti con leggi omnibus prive di una visione organica dei temi trattati – sottolinea il Presidente Giuseppe Cappochin che ribadisce come “gli emendamenti contestati non avendo un senso logico avrebbero finito per paralizzare, anziché semplificare, le procedure nell’ambito dell’edilizia e dei lavori pubblici”. Si tratta, ricordiamo, degli emendamenti al ddl di conversione del Decreto Semplificazione approvati..
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