27/04/2018 – Le leggi regionali non possono derogare alle norme statali in materia di sicurezza antisismica, né introdurre previsioni innovative. Il concetto è stato espresso dalla Corte di Cassazione, che con la sentenza 15414/2018 ha bacchettato una serie di interventi realizzati abusivamente su un edificio preesistente.   Antisismica e interventi abusivi, il caso I giudici si sono pronunciati sulla realizzazione di tettoie e cinque pensiline e sulla sopraelevazione di un muro in un edificio esistente situato in zona a rischio sismico. Gli interventi erano stati effettuati senza il preventivo avviso alle autorità competenti e senza l’autorizzazione del Genio civile. Per questo il Comune aveva imposto la rimozione dei manufatti e previsto il pagamento di una multa.   Antisismica, la deroga della normativa regionale Il proprietario dell’immobile che aveva realizzato gli interventi riteneva di essere in regola dal momento che,..
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