17/12/2018 – Sotto le città rese famose da monumenti e opere d'arte si nascondono spesso tesori altrettanto ricchi. I percorsi sotterranei diventano sempre più richiesti da parte di chi vuole vivere la tranquillità e il mistero, ma anche scoprire opere e soluzioni ingegneristiche adottate fin dall'antichità. Ecco qualche esempio   Orvieto sotterranea Gli ambienti ipogei della città, come li conosciamo oggi, sono stati creati con 2500 anni di scavi. I primi a sfruttare il sottosuolo creando pozzi e cisterne furono gli Etruschi.   Foto: Asurnipal [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons Risale invece al Rinascimento il famosissimo Pozzo di San Patrizio, realizzato per volere di Papa Clemente VII, reduce del sacco di Roma, per consentire l'approvvigionamento idrico in caso di calamità o assedio. Oggi "pozzo di San Patrizio" è anche un'espressione..
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