20/04/2018 – “Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ritiene profondamente sbagliata la decisione dell’Assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici di non inserire il requisito dell’iscrizione all’Albo professionale per i pubblici dipendenti che, a norma dell’art. 102 del Codice Appalti, chiedono di essere iscritti all’Albo dei Collaudatori”.   “Una decisione che, con i nostri rappresentanti nella Commissione relatrice e nell’Assemblea generale, abbiamo contestato anche con esplicito voto contrario. Essa contraddice i più elementari principi di parità di requisiti tra controllore e controllato e sottrae al rispetto di regole deontologiche l’importantissima funzione del collaudatore caratterizzata, oltre che da competenza, anche da terzietà”.   Dopo il parere contrario del Consiglio Nazionale Architetti PPC e di Inarsind, anche gli Ingegneri si esprimono contro questo decreto (il..
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