24/10/2018 – La transizione dalle comunicazioni cartacee a quelle elettroniche si farà gradualmente. È quanto emerge da una nota operativa diramata dall’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci). Dato che i Comuni non sono pronti ad attuare gli obblighi del Codice Appalti, potranno ancora ricevere buste. L’unica differenza sarà che al posto dei documenti in formati cartaceo dovranno esserci chiavette usb o Cd.   Comunicazioni elettroniche, le deroghe consentite Il 18 ottobre 2018 è entrato in vigore l’obbligo di utilizzare i mezzi di comunicazione elettronica nell’ambito delle procedure di gara. L’obbligo deriva dall’articolo 40 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), ma secondo l’Anci va bilanciato con l’articolo 52, in base al quale deve essere garantita l’integrità e la riservatezza delle informazioni trasmesse e l’esame delle domande deve avvenire dopo la scadenza del termine..
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