03/05/2019 – Favorire la rigenerazione urbana, la riqualificazione del patrimonio edilizio e delle aree urbane degradate, la riduzione del consumo di suolo, lo sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili e il miglioramento e l’adeguamento sismico degli edifici.   Anche a questo – oltre che ad accelerare la realizzazione delle opere pubbliche – punta il decreto Sblocca Cantieri (DL 32/2019) in via di conversione in legge al Senato, intervenendo sul Testo Unico dell’Edilizia (DPR 380/2001).   L’articolo 5 ‘Norme in materia di rigenerazione urbana’ del decreto-legge elenca le finalità: – indurre una drastica riduzione del consumo di suolo; – favorire la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente; – incentivare la razionalizzazione di detto patrimonio edilizio; – promuovere e agevolare la riqualificazione di aree urbane degradate con presenza di funzioni eterogenee e tessuti edilizi disorganici o incompiuti,..
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