18/10/2017 – La legge sull’equo compenso non ha nulla a che vedere con la reintroduzione dei minimi e perciò i professionisti scenderanno in piazza il prossimo 30 novembre per chiederne una celere approvazione.    Così Marina Calderone per il Comitato Unitario delle Professioni (CUP) e Armando Zambrano per la Rete delle Professioni Tecniche (RPT) che hanno organizzato una manifestazione che mira a velocizzare l’approvazione del ddl Sacconi sull’equo compenso che sembra essere stato ‘bloccato’ dal Dipartimento delle politiche europee di Palazzo Chigi, secondo cui l’equo compenso equivarrebbe a reintrodurre le tariffe minime obbligatorie con conseguente necessità di previa notifica alla Commissione UE.   Equo compenso, non è una reintroduzione dei minimi tariffari CUP e RPT, rispondendo alle presunte criticità sostenute dal Dipartimento delle politiche europee, sostengono che..
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