26/09/2017 – Introdurre compensi minimi per le prestazioni non incluse nella normativa e aggiornarli automaticamente ogni due anni secondo gli Indici ISTAT.   Questa una delle proposte della Rete Professioni Tecniche (RPT), sentita al Senato lo scorso 20 settembre, insieme all’Adepp (Associazione degli Enti Previdenziali Privati), nel corso dell’audizione sul ddl equo compenso.   Equo compenso: le proposte dei Tecnici Per la Rete “la determinazione di un compenso minimo garantito rappresenta una questione morale, non più rimandabile, per un'effettiva ed efficace tutela della committenza, sia pubblica che soprattutto privata, e della dignità professionale dei liberi professionisti.”   I professionisti tecnici, tuttavia, rilevano come le disposizioni normative indicate dal provvedimento ai fini dell’individuazione dei parametri per l’equo compenso dei professionisti (nell’articolo 2) non esauriscano..
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