03/09/2018 – Dal 2014 gli interventi di frazionamento delle unità immobiliari sono più semplici. Merito del decreto “Sblocca Italia” (DL 133/2014, convertito nella Legge 164/2014), che li ha trasformati da ristrutturazioni edilizie in manutenzioni straordinarie.   In condominio, però, questi interventi possono andare incontro a delle restrizioni. Alcuni casi sono stati esaminati in un approfondimento dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance).   Frazionamento, quando è ammesso Come si legge nel documento dell’Ance, in base all’articolo 1122 del Codice Civile, ogni condomino è libero di apportare tutte le modifiche che ritiene opportune purché siano effettuate nell’ambito della proprietà esclusiva e non rechino pregiudizio agli altri condomini e alle parti comuni.   Il proprietario che intende frazionare la sua unità immobiliare deve informare preventivamente..
Continua a leggere su Edilportale.com