21/05/2018 – Nata alla fine degli anni Sessanta negli Stati Uniti, la land art è caratterizzata dall’intervento dell’artista sul paesaggio. Sculture create con materiali naturali, che lasciano un segno indelebile nel rispetto dell’ambiente.   La land art si è diffusa anche in Italia negli anni Ottanta quando, dopo la tragedia di Chernobyl, è maturata l’esigenza di ristabilire un rapporto con l’ambiente e di creare un sistema dell’arte lontano da musei e logiche commerciali.   Ecco alcuni luoghi da visitare con l’arrivo della bella stagione.   Cretto di Burri, Gibellina – Trapani Una colata di cemento sulle macerie di una città distrutta dal terremoto. È l’opera che Alberto Burri ha realizzato dopo il sisma del 1968. Le fenditure e i blocchi ricalcano l’impianto urbanistico della città scomparsa.  Foto: 123rf   Campo del sole, Tuoro sul Trasimeno..
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