30/07/2019 – Qual è lo stato di salute ambientale e turistico delle coste italiane e il diritto di accesso alla spiaggia libera? A questa domanda risponde il Rapporto ‘Spiagge 2019’ di Legambiente che fotografa la situazione complessa e variegata dei 3.346 km di coste sabbiose italiane.   “Un Paese – spiegano gli ambientalisti – dove le spiagge libere sono spesso un miraggio, quelle presenti sono il più delle volte di serie B e poste vicino a foci dei fiumi, fossi o fognature dove la balneazione è vietata. A ciò va aggiunto l’impatto che ormai i cambiamenti climatici, l’erosione e il cemento selvaggio stanno avendo sulle coste ridisegnandole, il problema dell’inquinamento, l’accessibilità negata e quello delle concessioni senza controlli”.   “Dall’altra parte, però, in questi anni lungo il nostro litorale si è registrato un grande fermento green che punta, in maniera..
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