04/04/2018 – È scaduto il 31 marzo scorso, per le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori, il termine entro cui segnalare le opere pubbliche incompiute al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).   Sulla base dei dati ricevuti, il Ministero, le Regioni e Province autonome, con il supporto di Itaca, entro il 30 giugno 2018 pubblicheranno l’aggiornamento annuale dell’anagrafe delle opere incompiute.   La ricognizione delle incompiute – spiega il MIT – assume particolare rilevanza anche alla luce delle indicazioni del recente Regolamento 16/2018, previsto dal Codice dei Contratti, che disciplina le procedure e gli schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione della programmazione di lavori, servizi e forniture.   Il Regolamento prevede, a partire dalla programmazione triennale dei lavori 2019-2021, la pubblicazione delle incompiute da parte degli enti locali, indicando per ciascuna opera il destino, dal completamento, al riutilizzo,..
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