31/05/2019 – “Rinunciare alla centralità del progetto non sblocca cantieri ma determina aumento costi e tempi”. È questa la presa di posizione dell’OICE, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, sull’emendamento presentato ieri dalla Lega con il quale si sospendono diverse disposizioni del codice appalti fino a fine 2020.   Per il Presidente dell’Associazione, Gabriele Scicolone: “se è chiaro l’intento dell’emendamento e della proposta sperimentazione, è assolutamente non condivisibile la proposta di liberalizzare completamente il ricorso all’appalto integrato. È un esperimento di cui già conosciamo gli effetti perniciosi e le derive alle quali porta in termini di trasparenza. Il Paese ha bisogno di cantieri velocemente, non di progetti, cantieri e opere scadenti”.   “Manteniamo ferma la centralità del..
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