26/01/2018 – Violazione delle norme comunitarie in materia che provoca alle imprese edili una perdita economica pari a 2,4 miliardi di euro all’anno. Lo split payment rappresenta questo per gli esponenti della filiera delle costruzioni.   Sulla base di questi motivi tutte le sigle datoriali delle costruzioni (Ance, Legacoop, Cna costruzioni, Confartigianato edilizia, Confapi Aniem e Federcostruzioni) hanno presentato una denuncia alla Commissione Europea.   Split payment e danni per le imprese Il meccanismo dello split payment, si legge nella nota congiunta diramata dagli edili, prevede che le pubbliche amministrazioni, o altri soggetti obbligati, versino direttamente all’Erario l’Iva dovuta per i lavori effettuati, mentre l’impresa continua a pagare l’imposta per l’acquisto di beni e servizi. Ciò si traduce in una perenne situazione di credito Iva per le imprese di costruzione nei confronti dello Stato, contro la quale a..
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