28/06/2019 – Fornire una disciplina urbanistica nazionale al passo con i tempi che, superando la rigidità del piano regolatore generale (PRG), possa favorire la riqualificazione urbana grazie a perequazione, compensazione e concorsi internazionali di architettura.   Questo a grandi linee il contenuto del ddl 113 in discussione alla Camera.   Pianificazione urbanistica: cosa prevede il ddl Il provvedimento parte dal presupposto che la legge urbanistica di riferimento nazionale, la Legge 1150/1942 merita una profonda revisione, partendo dal superamento della centralità del PRG.   Il PRG, infatti, ha rappresentato per decenni lo strumento urbanistico generale per indirizzare la crescita e l’espansione nel territorio agricolo, conformandone in maniera prescrittiva sia i diritti edificatori privati sia le aree a destinazione pubblica. Ma poiché il contesto socio-economico è cambiato, e anche l’attenzione verso il consumo..
Continua a leggere su Edilportale.com